Redazione
  • La creazione di calchi in resina

    Gli stampi (o calchi) in resina sono un modo semplice ed economico per scrutare nell'intimità qualsiasi tipo di condotto.

    L'uso più classico è certamente lo studio delle travaserie, da un calco si possono ricavare informazioni altrimenti impossibili da ottenere come le direzioni, le volumetrie, eventuali asimmetrie, scalini, raggiature, informazioni tra l'altro molto utili per pianificare una lavorazione o per controllare come sta procedendo la modifica.


    -La gomma che andremo adusare è una gomma termofusibile per stampi di nome Repro. E' una gomma a base vinilica che fonde alla temperatura di 160°C ed ha la caratteristica di essere riutilizzabile ed economica.

    -L'alternativa è una gomma siliconica bicomponente (ad esempio la Prochima SL-50, sempre per stampi). La gomma siliconica ha un costo decisamente piu elevato (circa due volte e mezzo); non è riutilizzabile e ha un tempo di catalizzazione di 12-18 ore.
    Di contro ha una resa dei particolari infinitamente superiore, arriva in ogni punto, non presenta alcun ritiro e i calchi sono elastici ma non deformabili in modo permanente.



    Come prima cosa è importante pulire il cilindro, se questo è usato, in particolare la canna con del pannocarta per rimuovere buona parte dell'unto, per facilitare l'adesione del nastro (-> passo successivo).
    Se il cilindro è completamente in alluminio è piu semplice un lavaggio con acqua e sapone, che invece sulla ghisa può dare dei problemi di ruggine e quindi sconsigliabile.
    Se l'operazione di calcatura coinvolge anche il condotto di scarico sarà necessario rimuovere le incrostazioni presenti, ad esempio con un pennello grosso e della benzina.


    E' necessario chiudere le luci, allo scopo si può usare del semplice nastro di carta o un pistone infilato nella canna.
    Se usate del nastro di carta abbiate cura di chiudere bene le luci e usate uno strato doppio sulla luce di scarico.



    La resina Repro è termofusibile, per cui serve un contenitore resistente al calore dove portarla a fusione. Un vecchio pentolino è perfetto allo scopo.
    La forbice è necessaria per tagliare la resina in striscie e cubetti per facilitare lo scioglimento.
    Sarà necessario mescolare la resina di frequente e per questo può andare bene un vecchio coltello/cucchiaio.


    Tagliate la resina in striscie prima di procedere alla fusione, velocizza molto le operazioni.
    Dopo l'utilizzo il pentolino avrà il fondo completamente coperto di resina, anche questa andrebbe staccata e spezzettata perchè fino al completo scioglimento risulterebbe impossibile da mescolare.


    Con una pistola termica impostata a un buon valore di potenza soffiamo aria rovente sulla resina tenendola ad almeno una decina di centimetri di distanza, mescolando frequentemente.
    La resina non conduce molto bene il calore per cui è necessario un po' di pazienza prima di scioglierla completamente.
    E' consigliabile indossare dei guanti un po' spessi perchè il recipiente e l'attrezzo per mescolare diventano roventi.


    Quando la resina si sarà fusa è possibile versarla nelle cavità da calcare che fungeranno da stampo.

    Per cavità particolarmente lunghe e strette potrebbe essere utile preriscaldare il pezzo una decina di secondi con la pistola termica, per avere una resa migliore. Normalmente questa operazione non è necessaria.



    A questo punto è necessario attendere il raffreddamento completo della resina prima dell'estrazione dalle cavità, l'estrazione a caldo potrebbe provocare delle deformazioni nei calchi.
    E' consigliabile rimuovere il nastro dalla canna prima di estrarre i calchi per permettere all'aria di entrare e facilitare l'estrazione.



    Infine, qualche consiglio utile per chi vuole usare una fiamma libera per fondere la resina (es. fornelli da cucina).
    Dimenticatevi nel modo piu assoluto di appoggiare il pentolino a contatto con la fiamma. La gomma in questo modo si brucia... E' molto piu saggio tenere la fiamma alta e il pentolino a una decina di centimetri dalla punta della fiamma, mescolando continuamente.

    La resina usata correttamente mantiene un colore blu, se prende una tinta verde significa che è stata scaldata eccessivamente. La resina una volta divenuta verde è comunque colabile ma avrete difficoltà a riutilizzarla piu di un paio di volte.
    Commenti 17 Commenti
    1. L'avatar di dvdevo
      Bella guida anch'io uso la repo blu e la fondo con il foon da carroziere!
      ma il cilindro che hai ricalcato è di un kart? ha la canna in ghisa?
      Comunque sarebbe molto interessante spiegare come interpretare i calchi e le inclinazioni di lancio!
    1. L'avatar di cla P.R.T.
      ottima guida!
    1. L'avatar di Rosco
      veramente ottima giuda, avevo intenzione di fare un pò di domande sull'argomento ma questa guida mi ha anticipato. La prima volta l'ho messa sul fornello e si è bruciata tutta, successivamente li ho fatti con il phon da carrozziere e tanta pazienza e sono usciti perfetti.

      Quoto con dvdevo per dare dei consigli su come leggere i calchi e usarli nel modo migliore.
    1. L'avatar di °\/G.I.A.N.N.I\/°
      Sì può usare anche una fiamma ossidrica per sciogliere la gomma??Perchè è l'unica ch potrei usare...e per caso sapete dove posso comprare e quanto costa la Repro??
    1. L'avatar di stalker2plus
      azz a sto punto usa i fornelli di casa a distanza la fiamma ossidrica modella l acciaio figurati alla gomme che gli può fare...
    1. L'avatar di °\/G.I.A.N.N.I\/°
      Per fiamma intendo tipo il cannello da saldatore eh non so ..se lo tengo distante tipo quando si fanno le saldature delle marmitte dite che si cuoce tutto?
    1. L'avatar di nasone32
      fai una prova, ma la resina brucia molto facilmente.
      sicuramente se lo tieni a debita distanza ci riesci ma a questo punto fai prima con gas da cucina (e finestre ben aperte!)

      il cilindro è un Parolin 125 di un ragazzo che corre nella categoria championkart U18, è un KF senza valvola allo scarico e con qualche limitazione.

      La camicia è in ghisa, anche se sarebbe tecnicamente possibile toglierla e rimetterla in caso di necessità, conviene sempre prendere un cilindro nuovo, sia per una questione di costi sia perchè la nuova camicia non avrebbe lo stesso contatto con l'alluminio della camicia originale, penalizzando lo scambio termico.
    1. L'avatar di MuttiRacing
      ma dove si puo comprare la gomma termofusibile per stampi di nome Repro?
    1. L'avatar di Peppe f12racing
      vai sul sito hobbyland
    1. L'avatar di whizzkid
      Complimenti Nasone, è spettacolare questa guida!!
    1. L'avatar di Jeketto
      complimenti ottima guida come sempre !!!!!!!!!!!!!
    1. L'avatar di modox
      Io uso sempre gomma siliconica perchè di cilindri ne calco pochi.
      C'è da dire che ha un costo veramente alto (si parla di una trentina di euro per una gomma buona per poi salire) però i dettagli,una volta che la si sa usare decentemente sono veramente ottimi...con un buon calco se interessa si riesce a capire la finitura del materiale,non si restringe e resta sempre apposto.
      Unica cosa tappate bene le luci perchè mi è capitato ancora che sbordasse leggermente fuori lasciando delle bave (facili da togliere ma rompono lo stesso)
    1. L'avatar di nasone32
      le bave con il silicone sono anche colpa degli smussi. copia perfettamente anche quelli ed entra ovunque.
      Io uso il silicone per i calchi importanti o dove devo fare misure molto precise.
    1. L'avatar di cocco83
      Per non bruciare la repro blu semplicemente, si usa un pentolino con fondo antiaderente (5€ al mercatino del paese) e fiamma bassa..... mai bruciata
    1. L'avatar di °\/G.I.A.N.N.I\/°
      Citazione Originariamente Scritto da cocco83 Visualizza Messaggio
      Per non bruciare la repro blu semplicemente, si usa un pentolino con fondo antiaderente (5€ al mercatino del paese) e fiamma bassa..... mai bruciata
      quoto anche se non ho letto il tuo mex perchè sto fissando tutt'ora il tuo avatar HAHAHHA
    1. L'avatar di rs 125 90
      secondo voi se si mette a bagno maria la repro blu cioè pentola sotto piena d acqua e un altra sopra che viene scaldata dal vapore , è una buona alternativa?
      l altra volta ci ho sciolto il cioccolato per immergerci le fragole , e ho pensato a quest idea
    1. L'avatar di nasone32
      fonde a 160° e bagno maria non può fisicamente andare sopra i 100°
      se vuoi fare repro e fragole ti resterà un po' sullo stomaco